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Liberarsi dallo stress passeggiando da soli

Può sembrare un controsenso parlare dei benefici di praticare un’attività in solitudine in un momento storico come questo, in cui tutti subiamo a vario titolo gli effetti del distanziamento sociale.

Eppure passeggiare da soli, soprattutto in un contesto naturale, può farci bene sotto molti punti di vista e aiutarci a smaltire parte dello stress accumulato in questi difficili mesi.

Già, ma perché? Diciamolo: tutti mordiamo il freno per tornare ad avere una vita sociale normale, come può farci bene isolarci ancora di più? Il motivo è da ascriversi agli effetti che una passeggiata da soli nella natura può avere sul cervello.

Effetti che, per potersi verificare, hanno bisogno di un ingrediente imprescindibile: la silenziosa solitudine. Questa, combinata con la moderata attività fisica, è il segreto del potenziale antistress di una camminata da soli.

Il ruolo dei neurotrasmettitori

Sono l’arma segreta di chi pratica sport con costanza: le endorfine, i neurotrasmettitori della felicità. Queste sostanze chimiche entrano in gioco in maniera importante dopo uno sforzo fisico di una certa durata, procurando una sensazione di euforia e blanda sonnolenza, che in una parola potremmo definire “appagamento”.

Il corpo si assuefa in fretta a questa sensazione di benessere ed è per questo che chi pratica sport a un certo livello, solitamente non riesce a farne a meno.

Le endorfine entrano in gioco anche durante una semplice passeggiata nella natura: camminare all’aria aperta e godersi un bel paesaggio sono attività che ne stimolano il rilascio e allo stesso tempo inibiscono la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress per eccellenza.

Ecco perché dopo che avremo svolto una bella passeggiata durante il giorno, alla sera dormiremo meglio: le endorfine e i bassi livelli di cortisolo favoriscono il buon sonno.

Liberare la mente

Se passeggiare, magari a buon ritmo, è salutare anche quando fatto in compagnia di qualcuno, la possibilità di essere da soli e non dover sostenere discorsi di qualsivoglia natura apporta un beneficio in più.

Quando infatti la nostra attenzione non è richiamata da nient’altro – il dialogo con una persona, le notifiche dello smartphone, il cane da gestire al guinzaglio – ci diamo la possibilità di riposare davvero la mente.

Lasciando spazio al flusso libero di pensieri, quella bellissima sensazione a cui si fa riferimento quando si parla di “svuotare la mente”, non siamo più noi a decidere cosa pensare; la mente vaga libera e ciò favorisce l’introspezione. E ci portiamo a casa anche un importante beneficio: l’esercizio fisico moderato migliora la funzionalità di due specifiche aree del cervello, la corteccia prefrontale e l’ippocampo.

La solitudine che sottovalutiamo

Viviamo in un mondo iperconnesso: non ci facciamo più caso, proprio perché… siamo sempre connessi. Ci siamo dimenticati quanto sia benefico – e necessario – stare da soli con noi stessi.
L’essere sempre presenti, sempre disponibili, sempre raggiungibili è fonte di continuo stress per il nostro organismo; concediamoci dunque una camminata rigenerante, da soli, al cospetto della maestosità della natura.

Uno studio inglese ha rilevato le emozioni provate da gruppi di persone che camminavano in contesti differenti: centro commerciale, città, natura. Non sorprenderà il fatto che l’unico gruppo con emozioni di segno positivo era quello che passeggiava immerso nella natura. Emozioni positive, neurotrasmettitori della felicità e sonno ristoratore: per combattere lo stress, basta una bella camminata in compagnia di sé stessi.

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Come la palestra diventa ecologica: accessori per il fitness green

E se lo sforzo che facciamo alla cyclette o sul tapis roulant servisse non solo al nostro benessere, ma anche a quello del pianeta? Il mondo del fitness diventa sempre più green grazie a nuove attrezzature ottimizzate energeticamente e una miriade di accessori ecosostenibili.

Un’offerta di mercato sempre più ampia ci consente di dare il nostro contributo alla sostenibilità ambientale. Ecco come l’ora dello sport può fare la differenza per la salute del nostro ecosistema.

Abbigliamento eco-friendly

Ci sono molti accorgimenti che possiamo prendere per rendere le nostre abitudini ecosostenibili, e uno di questi è senz’altro acquistare consapevolmente i nostri indumenti.

Il settore della moda sta ampliando la propria offerta per rispondere alle esigenze di consumatori sempre più consapevoli e anche i grandi marchi hanno dimostrato la loro solidarietà alla lotta contro l’emergenza climatica. Asciugamani di bamboo, magliette biodegradabili e scarpe da ginnastica vegane al 100% sono solo alcuni dei prodotti disponibili sul mercato della moda sportiva ecologica.

I tessuti bio più diffusi sono la canapa, il cotone organico e il poliestere di riciclo. Puoi trovare tutti gli indumenti di cui hai bisogno per allenarti consapevolmente: calzini, leggins, top e shorts. Ormai esiste una versione ecologica per ogni capo del tuo guardaroba sportivo. Basta solo entrare nell’ottica giusta.

Gadget e attrezzature sportive sostenibili

Non dimenticare di salutare la tua vecchia bottiglietta di plastica. Cambiare le nostre abitudini è fondamentale, ed evitare gli sprechi è senz’altro una delle priorità se vuoi diventare uno sportivo che aiuta l’ambiente. Ormai puoi trovare una borraccia ecologica senza nessuna difficoltà.

Avrai solo l’imbarazzo della scelta. La stessa cosa vale per il deodorante: esistono prodotti naturali che ti potrebbero sorprendere per efficacia e funzionalità.
Per gli amanti dello yoga, il tappetino realizzato con materiali riciclabili è un must. E per i frequentatori della palestra, lo sapevate che esistono tecnologie di risparmio energetico applicate agli attrezzi sportivi?

Alcune palestre sono già in grado di generare energia da cyclette e stepper grazie ad appositi convertitori. Per gli amanti dell’outdoor, sappiate che esistono zaini, cappellini e occhiali da sole in linea con le tendenze di moda etica. Ogni sportivo può davvero fare la sua parte.

Cambiare abitudini per sostenere l’ambiente

Alle volte siamo talmente presi dalle nostre abitudini che pensare di cambiarle ci spaventa o ci impigrisce. Eppure potrebbe valerne la pena, come nel caso delle pratiche sportive sostenibili. Preferire attività e palestre all’aria aperto piuttosto che al chiuso è una scelta che ha un impatto positivo sull’ambiente, assieme all’acquisto responsabile di accessori ecologici.

Preferire metodi di spostamento lenti come bicicletta, camminata o corsa è un altro modo per dimostrare la nostra solidarietà al pianeta, così come minimizzare l’uso di automobili e aerei quando è possibile. La sostenibilità è uno stato d’animo oltre che una serie di accessori e prodotti a tua disposizione, e integrare nel tuo guardaroba una t-shirt realizzata con materiali riciclati o organici può essere solo l’inizio di un grande viaggio di scoperta fuori e dentro di te.

Lo sapevi che esistono sul mercato magliette realizzate dal latte che idratano la pelle quando le indossi o canotte fabbricate grazie al riciclo di bottiglie di plastica che sono più elastiche del normale? Il fitness ecologico offre sempre più soluzioni per combattere l’emergenza climatica e anche il tuo viaggio, forse, è appena cominciato.